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Eurostat e il deficit Pil Italia: le parole di Giorgetti
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Eurostat: deficit Pil Italia al 3,1%. Giorgetti: “Stime richiederanno aggiornamenti”

Giancarlo Giorgetti

Il CdM ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026, nel giorno in cui i dati Eurostat stimano il deficit-Pil dell’Italia al 3,1%.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026 e lo ha fatto nel giorno in cui i dati Eurostat hanno certificato che il deficit-Pil dell’Italia è al 3,1% per il 2025, escludendo quindi un’uscita del nostro Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo. Sull’argomento si è espresso il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.

Giancarlo Giorgetti
Giancarlo Giorgetti – newsmondo.it

I dati Eurostat sul deficit Pil dell’Italia

L’Eurostat vede il debito dell’Italia in salita al 137,1% del Pil nel 2025, rispetto al 134,7% del 2024. Resta il secondo debito rispetto al Pil nella Ue alle spalle della Grecia, che si attesta in calo al 146,1% del Pil (dal 154,2%). Sotto i valori dell’Italia il debito della Francia, in aumento al 115,6 del Pil (dal 112,6%). Le stime sull’Italia sono state confermate anche dall’Istat.

Per quanto concerne ancora l’Italia, l’Eurostat ha dunque stimato il rapporto deficit-Pil dell’Italia al 3,1% per il 2025. Con questo valore sembra escludersi una uscita del nostro Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, all’esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell’ambito del Semestre europeo.

Le parole di Giorgietti dopo il CdM

Proprio nelle ore in cui sono emersi i dati Eurostat, Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026. “Abbiamo approvato un Dfp un po’ diverso rispetto a quello cui eravamo abituati: si tratta di una fotografia dell’andamento di finanza pubblica collegata all’andamento dell’economia”, ha fatto sapere in conferenza stampa dopo il CdM, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Stando al Ministro nelle prossime settimane ci saranno “ulteriori aggiornamenti”. In merito al Pil, sempre Giorgetti ha aggiunto: “Nel Dfp in sintesi abbiamo adeguato il Pil per il 2026 e 2027, che scende nel 2026 da 0,7 a 0,6, nel 2027 dallo 0,8 allo 0,6 e nel 2028 dallo 0,9 allo 0,8”.

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ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2026 14:33

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